Imposta WhatsApp a misura di bambino

Messenger per messaggi e chiamate, con crittografia end-to-end.

Meta Platforms (WhatsApp LLC) · iOS, Android, Web, Desktop
In sintesi: da che età?
Età minima secondo le condizioni d’uso: 13 La nostra raccomandazione: Da 10 anni con accompagnamento Ultima verifica il 11.09.2026

Su cosa si basa la nostra raccomandazione

UFSP e Giovani e media (regola 3-6-9-12)

Reti sociali a partire da circa 12 anni. WhatsApp come messenger aperto rientra nello stesso ambito, perciò le soglie sotto i 10 anni sono rosse, dai 10 anni solo gestito dai genitori, dai 13 anni accompagnato.

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Pro Juventute

L’età minima di 13 anni è un limite fissato dalle condizioni d’uso, non una raccomandazione sulla maturità di sviluppo. Valutare la maturità individualmente, considerare alternative più attente alla privacy come Signal o Threema.

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Impostazioni passo per passo

Scegli un’età come riferimento. Le impostazioni importanti salgono in cima, le altre restano visibili.

Come orientamento per questa app. La panoramica delle impostazioni considera anche il dispositivo e altre app.

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1 Configurare un account gestito dai genitori (dai 10 anni, sotto i 13) Importante

Account controllato dai genitori. I genitori approvano contatti e inviti ai gruppi, un PIN a sei cifre protegge tutte le impostazioni. WhatsApp resta ridotto all’essenziale (messaggi e chiamate).

Cosa ti serve: Il dispositivo di tuo figlio · Il tuo telefono con il tuo account WhatsApp · Un PIN a sei cifre che tuo figlio non conosce

  1. Installare WhatsApp sul dispositivo del bambino
  2. Durante la configurazione, sotto «Altre opzioni», scegliere «Crea un account gestito da un genitore»
  3. Collegare tra loro il dispositivo dei genitori e quello del bambino
  4. Stabilire un PIN dei genitori a sei cifre che protegge tutte le impostazioni

Come verificare: Le modifiche alle impostazioni dell’account di tuo figlio richiedono il tuo PIN dei genitori a sei cifre.

Introdotto l'11.03.2026, viene distribuito gradualmente e potrebbe non essere ancora disponibile ovunque. Sono disattivati canali, stato, Meta AI, condivisione della posizione, messaggi a scomparsa, blocco chat e dispositivi collegati. I messaggi di mittenti sconosciuti finiscono in una cartella nascosta protetta da PIN.

Fonte: faq.whatsapp.com verificato il 11.09.2026
2 Limitare chi può aggiungermi a gruppi Importante

Impedisce che estranei aggiungano il bambino a gruppi, dove numero di telefono, nome e foto del profilo diventano visibili a tutti i partecipanti.

Cosa ti serve: Il telefono di tuo figlio

  1. Aprire «Impostazioni»
  2. Scegliere «Privacy»
  3. Toccare «Gruppi»
  4. Scegliere «I miei contatti» o «I miei contatti eccetto» invece di «Tutti»

Come verificare: Sotto «Gruppi» viene mostrata l’opzione scelta («I miei contatti» o «I miei contatti eccetto»).

Chi non è tra i contatti potrà allora solo chiedere al bambino di unirsi tramite link di invito, invece di aggiungerlo direttamente.

Fonte: faq.whatsapp.com verificato il 11.09.2026
3 Limitare la visibilità di foto del profilo, informazioni, stato e Ultimo accesso Importante

Limita chi può vedere i dati personali e l’attività, idealmente solo i contatti conosciuti.

Cosa ti serve: Il telefono di tuo figlio

  1. Aprire «Impostazioni»
  2. Toccare «Privacy»
  3. Aprire «ultimo accesso»
  4. Scegliere «I miei contatti» o un’opzione più restrittiva
  5. Tornare indietro e impostare anche «immagine del profilo», «Info» e «Stato» su «I miei contatti» o un’opzione più restrittiva

Come verificare: Sotto «Privacy», accanto a «ultimo accesso», «immagine del profilo», «Info» e «Stato» è indicata l’opzione scelta.

Per ogni voce le opzioni sono Tutti, I miei contatti, I miei contatti eccetto o Nessuno. Negli account gestiti dai genitori non c’è comunque alcuno stato.

Fonte: faq.whatsapp.com verificato il 11.09.2026
4 Attivare la verifica in due passaggi Importante

Protegge l’account con un PIN aggiuntivo dall’essere preso il controllo da estranei.

Cosa ti serve: Il telefono di tuo figlio · Un indirizzo e-mail per il recupero del PIN

  1. Aprire «Impostazioni»
  2. Toccare «Account»
  3. Scegliere «Verifica in due passaggi»
  4. Toccare il pulsante per attivarla
  5. Stabilire un PIN a sei cifre

Come verificare: Sotto «Verifica in due passaggi» la funzione è indicata come attiva.

Inserire un’e-mail di recupero, in modo che il PIN possa essere ripristinato.

Fonte: faq.whatsapp.com verificato il 11.09.2026
5 Silenziare i chiamanti sconosciuti e proteggere l’indirizzo IP Importante

Riduce le chiamate di spam e truffa da estranei e nasconde l’indirizzo IP nelle chiamate (protezione della posizione).

Cosa ti serve: Il telefono di tuo figlio

  1. Aprire «Impostazioni»
  2. Toccare «Privacy»
  3. Scegliere «Chiamate»
  4. Attivare l’interruttore di «Silenzia le chiamate da numeri sconosciuti»
  5. Tornare a «Privacy» e aprire le impostazioni avanzate
  6. Attivare lì la protezione dell’indirizzo IP nelle chiamate

Come verificare: L’interruttore di «Silenzia le chiamate da numeri sconosciuti» è attivo, così come la protezione dell’indirizzo IP nelle chiamate.

Le chiamate sconosciute silenziate continuano comunque a comparire nell’elenco chiamate, ma non squillano.

Fonte: faq.whatsapp.com verificato il 11.09.2026
6 Controllare la posizione in tempo reale (disattivata per impostazione predefinita) Importante

Assicura che il bambino non condivida costantemente la propria posizione.

Cosa ti serve: Il telefono di tuo figlio

  1. Aprire «Impostazioni»
  2. Toccare «Privacy»
  3. Aprire «Posizione in tempo reale»

Come verificare: Sotto «Posizione in tempo reale» non è elencata alcuna chat che condivide la posizione.

La posizione in tempo reale è disattivata per impostazione predefinita. Negli account gestiti dai genitori la condivisione della posizione è completamente bloccata.

Fonte: faq.whatsapp.com verificato il 11.09.2026
7 Blocco chat per le chat sensibili (opzionale) Importante

Sposta singole chat in una cartella separata, protetta con codice o dati biometrici.

Cosa ti serve: Il telefono con la chat interessata

  1. Aprire la chat interessata
  2. Toccare in alto il nome della chat
  3. Scegliere «Blocco chat»
  4. Attivare il blocco

Come verificare: La chat non compare più nella panoramica normale delle chat, ma solo nella cartella separata e protetta.

Non disponibile negli account gestiti dai genitori (intenzionalmente, affinché nulla venga nascosto ai genitori).

Fonte: faq.whatsapp.com verificato il 11.09.2026

Di cosa dovreste parlare

Decidere consapevolmente sotto i 13 anni
13 è il limite fissato dalle condizioni d’uso, non una raccomandazione sulla maturità. Prima di un account proprio valutare la maturità del bambino, come raccomanda Pro Juventute.
Parlare dei gruppi con estranei
Nei gruppi tutti i partecipanti vedono numero di telefono, nome e foto del profilo. Concordare con il bambino di chiedere prima di entrare in gruppi o community sconosciute.
Parlare di catene di messaggi e inoltri
Notizie false, catene di messaggi e contenuti inadeguati si diffondono rapidamente. Discutere insieme cosa non inoltrare e come valutare i contenuti.
Parlare di Meta AI
Il chatbot IA è integrato stabilmente nell’app. Riflettere insieme su come funziona l’IA, sul fatto che le risposte possono essere sbagliate e che non vanno condivisi dati personali.
Considerare alternative attente alla privacy
Pro Juventute cita Signal e Threema come messenger più attenti alla privacy. Un cambio riesce meglio insieme alla cerchia di amici, perché i bambini usano ciò che usano i loro amici.

Da sapere

Meta AI è integrata stabilmente
Dal 2025 l’assistente IA Meta AI (basato su Llama) è presente in WhatsApp, visibile nella panoramica delle chat, e si può interpellare nelle chat singole e di gruppo con @Meta. Non può essere semplicemente rimosso.
Cosa fare: Discuti con il bambino che le risposte possono essere sbagliate e che non vanno inseriti dati personali. Negli account gestiti dai genitori Meta AI è disattivata.
Canali e community
Tramite i canali si seguono mittenti pubblici, tramite le community vengono raggruppati molti gruppi. Le community promosse possono contenere contenuti inadeguati, e c’è anche un rischio di adescamento online da parte di estranei.
Cosa fare: Concorda che il bambino chieda prima di entrare. Negli account gestiti dai genitori i canali sono bloccati.
I gruppi rendono visibile il numero
Non appena un bambino è in un gruppo, tutti i partecipanti vedono il suo numero di telefono, il suo nome e la sua foto del profilo, anche persone sconosciute.
Cosa fare: Limita a I miei contatti chi può aggiungermi ai gruppi e limita la foto del profilo ai contatti.
Aggiornamenti di stato
Tramite lo stato si condividono immagini, video e testo per 24 ore. A seconda dell’impostazione, lo vedono anche contatti che non si considerano amici stretti.
Cosa fare: In Privacy, Stato stabilire chi può vedere lo stato. Negli account gestiti dai genitori non esiste alcuno stato.
WhatsApp appartiene a Meta e raccoglie molti dati
Anche se i contenuti dei messaggi sono crittografati, WhatsApp raccoglie molti metadati (chi con chi, quando, quanto spesso) e condivide dati con Meta.
Cosa fare: Considerare in famiglia alternative più attente alla privacy come Signal o Threema, e impostare almeno le impostazioni di visibilità e dei gruppi in modo restrittivo.

CG e quadro giuridico

Cosa prevede il fornitore (CG)

Regola del fornitore, non una legge

WhatsApp è un messenger per messaggi, chiamate e la condivisione di contenuti multimediali, crittografato end-to-end. Un account proprio presuppone almeno 13 anni, sotto i 18 anni con il consenso dei genitori. Dall'11.03.2026 esistono account gestiti dai genitori per bambini dai 10 anni: i genitori li configurano, proteggono tutte le impostazioni con un PIN a sei cifre e possono approvare contatti e inviti ai gruppi. Negli account gestiti dai genitori sono disattivati canali, stato, Meta AI, condivisione della posizione, messaggi a scomparsa, blocco chat e dispositivi collegati.

Cosa dice il diritto svizzero

Quadro giuridico svizzero

Età minima legale: Nessuna. In Svizzera non esiste un’età minima legale per l’utilizzo di messenger o reti sociali. I 13 anni sono l’età minima secondo le condizioni d’uso di WhatsApp, non una norma di legge.

Leggi rilevanti
  • LPD (legge sulla protezione dei dati riveduta) per il trattamento di dati personali durante l’utilizzo

La LPMFV (protezione dei minori nei settori del film e del videogioco, dal 2025) qui non si applica, poiché WhatsApp non è un’offerta di film o videogiochi.